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La luce naturale e FENIX sono i materiali chiave che hanno reso CL Yachts CLX96 di Jozeph Forakis design un fantastico puzzle di equilibrio e scienza.

Il designer americano Jozeph Forakis ha incontrato per la prima volta CL Yachts – azienda produttrice di yacht a motore, fondata nel 2018 a Hong Kong e specializzata nell’uso della fibra di carbonio – poco dopo aver vinto il concorso internazionale per un design innovativo di aeri di lusso. Il suo studio, jozeph forakis design, ha creato una serie di videocamere high-tech che consentono ai passeggeri di contemplare un lucernario virtuale sul soffitto dell’aereo. Quattro anni dopo, Forakis ha portato la tecnologia dal cielo al mare, applicando questa esperienza immersiva al nuovo modello di punta di CL Yachts.

Il pluripremiato CLX96 è uno dei progetti che il designer ha creato in collaborazione con l’azienda navale. Come per gli altri due CL Yachts da lui realizzati, Forakis ha scelto FENIX – questa volta in Grigio Antrim per le superfici della cucina e in Nero Ingo per il tavolo da pranzo – per due motivi principali. In primis, per la riparabilità termica del materiale dai micrograffi superficiali, per le sue proprietà di pulizia e anti-impronta; e in secondo luogo, per la capacità di FENIX di trasmettere un reale senso di sicurezza dialogando magnificamente con la luce naturale.

“Studiare l’interior design di uno yacht è una questione di equilibrio, di conciliazione. Bisogna rispettare i requisiti severissimi di questo spazio chiuso fluttuante e, allo stesso tempo, dare un senso di libertà, apertura e stabilità che faccia sentire le persone rilassate e al sicuro. Ho scelto FENIX perché volevo raggiungere questo equilibrio creando un ‘flusso controllato’ “, afferma Forakis. “La possibilità di curvare il materiale attorno agli elementi, come nell’isola della cucina, e di avere un design senza soluzione di continuità”, sottolinea, “rendono lo spazio sinuoso e flessibile, favorendo il flusso di passaggio e mantenendo la solidità della struttura grazie alla forza del materiale.”

Secondo Forakis, i materiali chiave del progetto sono la luce naturale e FENIX. “La mia intenzione non era quella di realizzare il progetto di una villa di lusso e trasferirlo su una barca. Volevo uno spazio luminoso che ricordasse costantemente ai viaggiatori che stanno galleggiando su una nave immersi nella natura. Non è fantascienza, ma scienza. La luce naturale gioca un ruolo fondamentale in questo, così come l’opacità di FENIX che non disturba lo sguardo e consente di apprezzare l’intero ambiente circostante”.

Nella stanza dell’armatore, la sua tecnologia proprietaria che proietta l’immagine del cielo sul letto, passando dalla luce del giorno a quella delle stelle, intensifica l’esperienza di essere totalmente abbracciati dall’ambiente esterno.

“Un vecchio proverbio afferma che quando si naviga, la barca diventa ogni giorno più piccola di un piede. Quindi il mio compito è prevenire questo restringimento progettando uno spazio dove sentirsi a proprio agio e a contatto con la natura, e dove godersi momenti di solitudine anche con altri passeggeri a bordo. Con la consapevolezza che in questi interni limitati ogni piccola scelta influenzerà l’insieme, occorre essere fantasiosi, ma estremamente precisi. È come un puzzle 3D”.

 

Credits: Lightseed Studio

JOZEPH FORAKIS

JOZEPH FORAKIS

Jozeph Forakis, fondatore dello studio omonimo, ha realizzato pezzi esclusivi che si sono conquistati i riflettori della scena del design internazionale negli ultimi due decenni. Sviluppando una produzione trasversale, dagli yacht, all’illuminazione, al design high-tech e biomedico, Forakis ha dato vita a oggetti iconici, ricevendo diversi premi ed esponendo nei principali musei e gallerie, come il MoMA. Grazie anche ad una formazione teatrale e scenografica, la sua ampia visione artistica lo porta sempre a ricercare materiali innovativi, trasformando la funzionalità tecnologica in raffinate creazioni estetiche.